Trump Media ha annunciato Truth API, un flusso di dati destinato a banche, hedge fund e società di trading. Il servizio permetterà di ricevere in tempo reale i post dei dieci account considerati più influenti su Truth Social, tra cui quello del presidente Donald Trump.
Secondo l’azienda, i messaggi saranno consegnati in pochi millisecondi, molto più velocemente rispetto alle normali notifiche della piattaforma. Truth API dovrebbe diventare disponibile per i clienti istituzionali dal primo agosto.
Il Financial Times ha riferito che Trump Media avrebbe discusso con alcuni potenziali acquirenti un prezzo fino a 100 mila dollari al mese. Per le società che utilizzano algoritmi automatici, anche un anticipo quasi impercettibile può essere sufficiente per comprare o vendere prima degli altri.
I post di Trump possono influenzare rapidamente azioni, petrolio e valute, soprattutto quando anticipano decisioni politiche, operazioni militari o giudizi su singole aziende. Finora gli operatori dovevano controllare manualmente la piattaforma o affidarsi a servizi esterni. Ora la società legata alla famiglia del presidente vuole trasformare quell’informazione in un prodotto ufficiale a pagamento.
La proposta ha sollevato dubbi etici: un’azienda privata collegata al presidente potrebbe guadagnare vendendo un vantaggio temporale su comunicazioni capaci di muovere i mercati. Non si pagherebbe per ottenere informazioni diverse da quelle accessibili al pubblico, ma per conoscerle qualche istante prima. La novità, quindi, non è che i post di Trump abbiano conseguenze finanziarie. È che l’anticipo sul presidente degli Stati Uniti possa diventare un abbonamento.
