Osservatorio bolla AI

1302giorni fa

ci si chiedeva già se l’AI generativa fosse una bolla.

Da allora, nessuno ha saputo indicare quando — o come — potrebbe esplodere.

Continua
Un addetto spazza fogli sul pavimento di una borsa valori dopo la chiusura
Immagine generata per KANSEI.

Riferimento documentale: TechCrunch, 5 gennaio 2023 — «Whoops! Is generative AI already becoming a bubble?»

Tulipani olandesi↓ 95%Bolla Mississippi↓ 90%South Sea Company↓ 83%Wall Street 1929↓ 89%Nikkei '89↓ 82%Dot-com 2000↓ 78%Mutui USA 2008↓ 35%Cripto 2021↓ 77%AI 2023–?→ In osservazione

I CEO gonfiati

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Tutte le bolle sono esplose

Archivio dei mercati / 1637—2023 Serie documentata
20×95%1637Tulipaniolandesi19×90%1720BollaMississippi8×83%1720South SeaCompany6×89%1929WallStreet 19296×82%1989Nikkei '895×78%2000Dot-com 20002×35%2007MutuiUSA 200813×77%2021Cripto 2021Monitoraggio editoriale2023AI 2023–?
salitacrolloPassa o tocca per i dati

Dopo il 1929 il Dow Jones impiegò 25 anni a superare il picco precedente. Il Nikkei ne impiegò 34 dopo il 1989. Tocca ogni curva per confrontare salita, crollo e recupero.

Le fonti sono indicate per ogni serie: paper accademici, archivi delle banche centrali, indici e stampa finanziaria.

Cosa sappiamo, cosa no

Il rischio si può misurare. La data dello scoppio no.

Valutazioni, concentrazione, utili e flussi di cassa aiutano a capire quanto il mercato sia fragile. Non permettono di prevedere il giorno di un crollo.

Questo minisito non sostiene che la bolla AI non esista. Sostiene che il rischio di una bolla e la data del suo scoppio non siano la stessa informazione.

Non pubblichiamo un conto alla rovescia: raccogliamo e verifichiamo periodicamente le informazioni che aiutano a leggere il rischio.

Un lavoratore della finanza porta una scatola fuori da un edificio durante una giornata grigia a Manhattan
Immagine generata per KANSEI.

Quattro indizi non fanno una prova. Ma raccontano un mercato che sta cambiando.

01 / Indicatore

75 / 80 / 90

Il mercato dipende sempre più dall'AI

Dal lancio di ChatGPT, i titoli legati all'AI hanno rappresentato il 75% dei rendimenti dell'S&P 500, circa l'80% della crescita degli utili e il 90% della crescita di capex e R&D.

J.P. Morgan, Eye on the Market · settembre 2025

02 / Indicatore

MAG 7 ↘

Il premio delle mega-cap si sta comprimendo

Apollo rileva che la crescita degli utili delle Magnifiche Sette converge verso il resto dell'indice, mentre il free cash flow degli hyperscaler scende.

Torsten Slok, Apollo Academy · giugno 2026

03 / Indicatore

STOCK ≠ INDEX

La risposta non è solo vendere l'indice

Schroders vede segnali di eccesso, ma propone di gestire il rischio a livello di singolo titolo: selettività e diversificazione, non una profezia binaria.

Schroders, Outlook 2026

04 / Indicatore

DATA ≠ DATE

Valutazione alta non significa data certa

I dati storici collegano valutazioni elevate a rendimenti attesi più bassi. La relazione con il momento esatto di una correzione resta debole e rumorosa.

Ben Felix, Rational Reminder · gennaio 2026

Wall Street non ha più soltanto sette padroni

Il mercato americano non sta crollando: sta cambiando protagonisti. Il vantaggio delle Magnifiche Sette si riduce, mentre il resto dell’S&P 500, le small cap e i titoli value recuperano terreno. Ed Yardeni ha alzato a 8.250 punti il target di fine 2026 per l’indice. Il rischio di concentrazione resta, ma la leadership si sta allargando.

La lettura opposta dei dati

Non tutte le analisi leggono l’attuale ciclo come una bolla già formata. Queste tesi non cancellano il rischio: spiegano perché il confronto con il 2000 può essere incompleto.

Goldman Sachs

I prezzi sono cresciuti insieme agli utili, non soltanto attraverso multipli più alti. Il rischio di una bolla puramente valutativa appare inferiore al 1999; resta il rischio che il mercato sovrastimi quanto a lungo dureranno utili eccezionali.

Goldman Sachs Research · 10 luglio 2026

Morgan Stanley

I quattro maggiori investitori in infrastrutture AI hanno finanziato gran parte del capex con il proprio flusso di cassa, non con debito o nuove azioni. È una differenza sostanziale rispetto a molte aziende della dot-com.

Morgan Stanley Investment Management · novembre 2025

J.P. Morgan

La capacità dei data center non mostrava ancora l’eccesso tipico di una bolla matura: vacancy all’1,6% e tre quarti della nuova capacità già prenotati. Per J.P. Morgan il rischio che la bolla si formi era maggiore del rischio di trovarsi già al suo picco.

J.P. Morgan Private Bank · 12 dicembre 2025

Aggiornamento manuale: noi di KANSEI raccogliamo, verifichiamo e pubblichiamo qui nuovi dati e fonti. Ultima revisione editoriale: 24 luglio 2026.

Se un dato non è verificabile, non viene pubblicato. Se ci sono errori, fatecelo sapere a redazione@kanseimagazine.com e correggeremo.

Contenuto editoriale e informativo. Non è consulenza finanziaria né un invito a comprare o vendere strumenti finanziari.

Previsioni senza orologio

Dicono «bolla», ma non dicono quando. Senza una data non si può verificare la previsione.