Agentiluglio 2026

Un rider cinese ha vinto uno dei più importanti premi letterari

Volo a bassa quota, però, non è soltanto il diario poetico di un fattorino

Un rider cinese ha vinto uno dei più importanti premi letterari
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Wang Jibing, un rider di 56 anni della provincia cinese del Jiangsu, ha vinto il premio per la poesia alla nona edizione del Lu Xun Literature Prize, uno dei maggiori riconoscimenti letterari della Cina. La raccolta con cui ha vinto si intitola Volo a bassa quota ed è stata pubblicata nel 2024.

Wang scrive dal 1988, ma per vivere ha fatto l’operaio edile, ha lavorato su una draga, venduto oggetti per strada e raccolto materiali di scarto. Nel 2019, a cinquant’anni, si è registrato come rider: era il più anziano della sua stazione. Da allora ha scritto migliaia di poesie durante le attese davanti ai ristoranti, agli ascensori, ai semafori o tra una consegna e l’altra, appuntandole sul telefono, su pezzi di carta e perfino sul palmo della mano.

Volo a bassa quota, però, non è soltanto il diario poetico di un fattorino. Per scriverlo Wang ha intervistato più di 140 rider e distribuito una sessantina di questionari, cercando di raccontare anche le vite di chi consegna il cibo senza avere il tempo o gli strumenti per raccontarsi. Il suo obiettivo, ha spiegato, era ridurre la distanza tra i clienti e i lavoratori che appaiono per pochi secondi davanti alle loro porte.

Il premio porta così dentro il canone letterario cinese il linguaggio della gig economy: le corse contro il tempo, le recensioni dei clienti, le attese e la paura di arrivare tardi. Wang ha detto che il riconoscimento non cambierà chi è. Continuerà a scrivere e, almeno per ora, anche a consegnare cibo.

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